Parola e Vita Junior · Tempo Ordinario · Marco
Gesù insegna con autorità a Cafarnao
Marco 1,21-28La storia, scena per scena
Gesù entra nella sinagoga di Cafarnao, di sabato, e si mette a insegnare.
La gente resta stupita, perché insegna con autorità, e non come gli scribi.
Nella sinagoga c'è un uomo tormentato da uno spirito cattivo, che grida a Gesù di lasciarlo stare.
Gesù comanda con fermezza allo spirito di uscire da quell'uomo, ed esso obbedisce subito.
Tutti si domandano meravigliati: «Che è mai questo? Comanda con autorità anche agli spiriti impuri, ed essi obbediscono!».
Frase da ricordare
«Insegnava loro come uno che ha autorità» (Marco 1,22)
Domanda?
Cosa ti colpisce di più: le parole di Gesù o i gesti che fa insieme alle parole?
♡ Preghiera
Gesù, la tua parola è forte e buona: liberami da tutto ciò che mi allontana da te.
Ora colora la scena!
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Materiali della scheda
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Guida catechista
Obiettivo dell'incontro
Aiutare i bambini a scoprire che la parola di Gesù ha una forza che libera dal male, non solo che informa.
Concetti da trasmettere
L'autorità di Gesù è diversa da quella degli scribi, perché unisce parola e azione; la parola di Gesù ha potere di liberare dal male.
Nota teologica
Marco apre il ministero pubblico di Gesù proprio con questo episodio per mostrare fin da subito che la sua parola non è solo insegnamento, ma azione che libera: dove Gesù parla, il male non ha l'ultima parola.
Errori da evitare
Trattare la scena con delicatezza, senza enfatizzare in modo pauroso la figura dello spirito cattivo: il centro è la forza liberante della parola di Gesù, non la drammaticità del male.
Riferimenti CCC
547, 550
Durata suggerita
30 minuti
Dossier adulto
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