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Parola e Vita Junior · Anno liturgico · Quaresima

La Quaresima: Gesù nel deserto

Matteo 4, 1-11

La storia, scena per scena

1

Dopo il battesimo, lo Spirito conduce Gesù nel deserto, dove digiuna per quaranta giorni e ha fame.

2

Il tentatore gli dice: «Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». Gesù risponde: «Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».

3

Il tentatore lo porta sul punto più alto del tempio e lo invita a gettarsi giù per costringere Dio a salvarlo. Gesù risponde: «Non metterai alla prova il Signore Dio tuo».

4

Il tentatore gli mostra tutti i regni del mondo e gli promette ogni potere, se solo si inginocchia davanti a lui. Gesù risponde: «Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto».

5

Il diavolo se ne va, e degli angeli si avvicinano e servono Gesù.

Frase da ricordare

«Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.»

Domanda?

Quando è più difficile per te fare la cosa giusta invece di quella più comoda?

♡ Preghiera

Gesù, aiutami a scegliere sempre la strada del Padre, anche quando è più difficile.

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Materiali della scheda

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Per catechisti e genitori

Guida catechista

Obiettivo dell'incontro

Aiutare i bambini a capire che Gesù, pur essendo Figlio di Dio, sceglie liberamente di restare fedele al Padre anche nella prova, e che la Quaresima è un cammino per allenarci a fare lo stesso.

Concetti da trasmettere

Gesù vive davvero la fame e la fatica del deserto: è vero uomo. Ogni tentazione prova a staccarlo dalla fiducia nel Padre, ma lui risponde sempre restando fedele, senza usare il proprio potere per sé.

Nota teologica

Il tentatore parte da una verità — «Se tu sei Figlio di Dio» — e prova a deformarla, suggerendo a Gesù di vivere la propria figliolanza come possesso invece che come dono ricevuto dal Padre. In ciascuna delle tre risposte, tratte dal Deuteronomio, Gesù sceglie l'obbedienza filiale invece del pane, dello spettacolo o del potere: la stessa via che percorrerà fino alla Pasqua.

Errori da evitare

Non presentare le tentazioni come dialoghi comici con «il diavoletto sulla spalla»: sono una prova reale. Non dire che Gesù abbia rischiato di peccare come noi: resta senza peccato, ma la fatica della prova è vera.

Riferimenti CCC

391-395, 538-550

Durata suggerita

45 minuti

Dossier adulto

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