Parola e Vita Junior · Seconda primaria · Scheda 12 (bozza)
La lampada sul candelabro
Marco 4, 21-25LA STORIA, SCENA PER SCENA
Subito dopo la parabola del seminatore, Gesù continua a insegnare con un'altra immagine.
Chiede: si porta forse una lampada per metterla sotto un vaso o sotto un letto?
No: la si mette sul candelabro, perché faccia luce a chi entra in casa.
Dice che non c'è nulla di nascosto che non debba essere manifestato, nulla di segreto che non debba venire alla luce.
Avverte: fate attenzione a quello che ascoltate; a chi ha, sarà dato ancora di più.
Frase da ricordare
«Nulla è nascosto se non in vista di essere manifestato.» (Marco 4,22)
Domanda?
Perché pensi che Gesù insista tanto sul fatto che la verità, prima o poi, viene sempre alla luce?
♡ Preghiera
Gesù, aiutami a vivere sempre alla luce, senza nulla da nascondere davanti a te.
Ora colora la scena!
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Materiali della scheda
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Guida catechista
Obiettivo dell'incontro
Collegare l'ascolto attento della Parola, visto nella scheda del seminatore, alla sua trasmissione: chi accoglie la parola è chiamato a farla risplendere, non a tenerla nascosta.
Concetti da trasmettere
Il detto sulla lampada, in Marco, segue immediatamente la parabola del seminatore e ne è un completamento: la parola accolta bene produce frutto visibile, non privato.
Nota teologica
Il tema della verità che "viene alla luce" richiama anche il giudizio finale, in cui ogni cosa nascosta sarà manifestata: è insieme una promessa e un richiamo alla coerenza di vita.
Errori da evitare
Non confondere questo brano con la scheda "Sale e luce": qui l'accento è sull'ascolto attento e sulla trasparenza della vita davanti a Dio, non sul mostrarsi agli altri.
Riferimenti CCC
1040
Durata suggerita
35 minuti
Dossier adulto
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