Parola e Vita Junior · Seconda primaria · Scheda 09 (bozza)
Gli uccelli del cielo e i gigli del campo
Matteo 6, 25-34LA STORIA, SCENA PER SCENA
Gesù vede la preoccupazione di chi lo ascolta per il cibo, i vestiti, il domani.
Indica gli uccelli del cielo: non seminano né raccolgono, eppure il Padre celeste li nutre ogni giorno.
Chiede: non valete forse voi molto più di loro agli occhi di Dio?
Indica i gigli del campo: non lavorano né filano, eppure nemmeno un re vestiva come uno di loro.
Invita a cercare prima il regno di Dio e la sua giustizia: il resto sarà dato in aggiunta.
Frase da ricordare
«Cercate prima il regno di Dio.» (Matteo 6,33)
Domanda?
Cosa ti fa preoccupare di più, e come pensi che Gesù ti inviti a viverlo?
♡ Preghiera
Signore, aiutami a fidarmi di te invece di lasciarmi prendere dalla preoccupazione.
Ora colora la scena!
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Materiali della scheda
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Guida catechista
Obiettivo dell'incontro
Aiutare i bambini a distinguere tra la cura ragionevole delle cose e l'ansia che toglie fiducia in Dio.
Concetti da trasmettere
Il brano non condanna il lavoro né la previdenza, ma l'ansia che sostituisce la fiducia nel Padre. Fa parte del discorso della montagna, subito dopo l'insegnamento sul non accumulare tesori sulla terra.
Nota teologica
La tradizione legge questo passo come invito alla fiducia nella provvidenza divina: Dio Padre non abbandona le sue creature, e i credenti sono chiamati a viverlo concretamente, senza cadere nella passività.
Errori da evitare
Non usarlo per scoraggiare l'impegno o il lavoro dei bambini (compiti, responsabilità quotidiane): il punto del brano è l'ansia che toglie fiducia, non l'azione in sé.
Riferimenti CCC
305, 2830
Durata suggerita
35 minuti
Dossier adulto
matteo_06.json — da redigere