Parola e Vita Junior · Seconda primaria · Scheda 03 (bozza)
La chiamata di Matteo
Matteo 9, 9-13LA STORIA, SCENA PER SCENA
Gesù, mentre cammina, vede un uomo di nome Matteo seduto al banco delle imposte.
Gli dice semplicemente: «Seguimi»; Matteo si alza e lo segue, senza esitare.
Quella sera Gesù è a tavola in casa di Matteo, insieme a molti pubblicani e peccatori, suoi amici e colleghi.
I farisei vedono la scena e chiedono ai discepoli perché il loro maestro mangi con persone di cattiva fama.
Gesù risponde che non sono i sani ad aver bisogno del medico, ma i malati: è venuto a chiamare i peccatori, non i giusti.
Frase da ricordare
«Non sono i sani che hanno bisogno del medico.» (Matteo 9,12)
Domanda?
Cosa ti colpisce del fatto che Gesù scelga di stare vicino proprio a chi si sente lontano da Dio?
♡ Preghiera
Gesù, grazie perché vieni a cercare anche me così come sono, senza aspettare che io sia perfetto.
Ora colora la scena!
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Materiali della scheda
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Guida catechista
Obiettivo dell'incontro
Far scoprire che la chiamata di Gesù è gratuita e rivolta a tutti, anche a chi la società giudica lontano da Dio.
Concetti da trasmettere
Matteo, esattore delle tasse per Roma, era considerato un peccatore pubblico dai suoi connazionali. La sua chiamata immediata e la cena che segue mostrano lo stile di Gesù verso chi è considerato "lontano".
Nota teologica
Nella tradizione della Chiesa questo episodio è letto come rivelazione della misericordia di Dio, che precede ogni merito: la chiamata di Gesù non premia una virtù già presente in Matteo, ma la rende possibile.
Errori da evitare
Non moralizzare la figura di Matteo come "un cattivo che si converte grazie ai propri sforzi": l'iniziativa, in questo racconto, è sempre e solo di Gesù.
Riferimenti CCC
545, 588
Durata suggerita
40 minuti
Dossier adulto
matteo_09.json — da redigere