Parola e Vita Junior · Quinta primaria · Scheda 06 (bozza)
Pregare con i Salmi
Salmo 139LA STORIA, SCENA PER SCENA
Nella Bibbia c'è un libro fatto tutto di preghiere: il libro dei Salmi, con centocinquanta poesie da recitare o cantare.
Ci sono salmi di lode, che ringraziano Dio per la sua bontà, e salmi di supplica, che gli chiedono aiuto nel bisogno.
Un salmo dice a Dio: tu mi conosci, sai quando siedo e quando mi alzo, comprendi da lontano i miei pensieri.
Anche Gesù, da ebreo, pregava con i Salmi: li conosceva a memoria e li ha pronunciati anche sulla croce.
Ancora oggi la Chiesa prega ogni giorno con i Salmi, facendo proprie parole antiche che parlano a ogni cuore.
Frase da ricordare
«Signore, tu mi scruti e mi conosci.» (da Salmo 139,1)
Domanda?
Se dovessi scrivere un salmo tuo, di cosa vorresti ringraziare o cosa vorresti chiedere a Dio?
♡ Preghiera
Signore, tu mi conosci meglio di chiunque altro: aiutami a fidarmi di te in ogni momento.
Ora colora la scena!
Il disegno grande è pronto per la stampa — aprilo qui.
Materiali della scheda
Scarica i materiali
Scarica separatamente il disegno, la scheda per il bambino o la guida per il catechista.
Guida catechista
Obiettivo dell'incontro
Far scoprire il libro dei Salmi come preghiera che copre tutta la vita, dalla gioia al dolore, e che Gesù stesso ha pregato.
Concetti da trasmettere
I Salmi appartengono ai libri sapienziali e poetici della Bibbia; sono preghiere scritte da persone reali, e per questo possono diventare parole proprie di chi prega oggi.
Nota teologica
Il Catechismo presenta i Salmi come il capolavoro della preghiera nell'Antico Testamento, capace di esprimere lode, supplica, lamento e fiducia allo stesso Dio dell'alleanza.
Errori da evitare
Non ridurre i Salmi a semplici poesie letterarie: sono innanzitutto preghiera, parola rivolta a Dio, anche quando esprimono dolore o domande difficili.
Riferimenti CCC
2585, 2588
Durata suggerita
35 minuti
Dossier adulto
salmo_139.json — da redigere