Parola e Vita Junior · Quarta primaria · Scheda 21 (bozza)
Ringraziamento dopo la Comunione
Luca 17,11-19LA STORIA, SCENA PER SCENA
Gesù, lungo il cammino verso Gerusalemme, incontra dieci lebbrosi che gli gridano da lontano: Gesù, maestro, abbi pietà di noi.
Gesù li manda dai sacerdoti, e mentre vanno, tutti e dieci vengono guariti dalla lebbra.
Uno di loro, vedendosi guarito, torna indietro lodando Dio a gran voce, e si getta ai piedi di Gesù per ringraziarlo.
Gesù chiede: non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono?
Dice a quell'uomo: alzati e va', la tua fede ti ha salvato: torna con più di un dono, perché è tornato a ringraziare.
Frase da ricordare
«Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono?» (da Luca 17,17)
Domanda?
Ti capita spesso di tornare a dire grazie, non solo a chiedere aiuto?
♡ Preghiera
Signore, ti ringrazio per il dono che ho appena ricevuto nella Comunione.
Ora colora la scena!
Il disegno grande è pronto per la stampa — aprilo qui.
Materiali della scheda
Scarica i materiali
Scarica separatamente il disegno, la scheda per il bambino o la guida per il catechista.
Guida catechista
Obiettivo dell'incontro
Aiutare i bambini a comprendere l'importanza del ringraziamento dopo la Comunione, momento personale di silenzio e di lode dopo aver ricevuto Gesù.
Concetti da trasmettere
Il racconto dei dieci lebbrosi mostra come solo uno, tornando indietro, riceva la pienezza del dono attraverso il ringraziamento; questo atteggiamento ispira il tempo di silenzio dopo la Comunione.
Nota teologica
La parola stessa "Eucaristia" significa "rendimento di grazie"; ogni Messa è, nel suo insieme, un grande atto di ringraziamento a Dio per i doni ricevuti in Cristo.
Errori da evitare
Non presentare il ringraziamento come un dovere formale: va mostrato come risposta spontanea e gioiosa a un dono ricevuto gratuitamente.
Riferimenti CCC
1360, 2637-2638
Durata suggerita
35 minuti
Dossier adulto
luca_17.json — da redigere