Parola e Vita Junior · Quarta primaria · Scheda 11 (bozza)
La moltiplicazione dei pani
Giovanni 6,1-15LA STORIA, SCENA PER SCENA
Una grande folla segue Gesù fin sull'altra riva del lago, e si fa sera senza che nessuno abbia da mangiare.
Gesù chiede ai discepoli: dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?
Un ragazzo ha con sé cinque pani d'orzo e due pesci: poca cosa per tanta gente, ma Gesù li prende.
Rende grazie, spezza il pane e lo fa distribuire; tutti mangiano a sazietà, e avanzano dodici ceste di pezzi.
Con questo segno, che richiama i gesti dell'Eucaristia, Gesù mostra la sua capacità di nutrire in abbondanza chi lo segue.
Frase da ricordare
«Prese i pani, rese grazie e li diede.» (da Giovanni 6,11)
Domanda?
Cosa ti colpisce di più: il poco messo a disposizione dal ragazzo, o l'abbondanza finale?
♡ Preghiera
Signore, come il ragazzo del Vangelo, ti offro il poco che ho, fidandomi di te.
Ora colora la scena!
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Materiali della scheda
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Guida catechista
Obiettivo dell'incontro
Mostrare come il segno della moltiplicazione dei pani anticipi, nei suoi gesti, la struttura stessa della celebrazione eucaristica.
Concetti da trasmettere
I quattro verbi usati nel racconto (prendere, rendere grazie, spezzare, dare) sono gli stessi che troviamo nel racconto dell'Ultima Cena.
Nota teologica
La tradizione della Chiesa legge questo miracolo come segno eucaristico, in cui la generosità di Gesù, a partire dal poco offerto con fede, diventa abbondanza per tutti.
Errori da evitare
Non ridurre il racconto a un semplice "trucco" di moltiplicazione: il centro è il gesto di condivisione e il legame con l'Eucaristia che la Chiesa vi ha sempre riconosciuto.
Riferimenti CCC
1335
Durata suggerita
40 minuti
Dossier adulto
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