Parola e Vita Junior · Prima primaria · Scheda 14
Gesù buon Pastore
Giovanni 10,11-16La storia, scena per scena
Gesù racconta: «Io sono il buon pastore: conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me».
Un pastore vero ama le sue pecore e le chiama per nome; loro riconoscono la sua voce e lo seguono.
Il mercenario, invece, quando vede arrivare il lupo, scappa e abbandona le pecore, perché non gli importa davvero di loro.
Il buon pastore è pronto a dare la vita per le sue pecore, per proteggerle.
Gesù dice che ci sono anche altre pecore che non fanno ancora parte di questo ovile: un giorno formeranno un solo gregge con un solo pastore.
Frase da ricordare
«Io sono il buon pastore.» (Giovanni 10,11)
Domanda?
Cosa significa per te che Gesù ti conosce per nome, come un pastore conosce le sue pecore?
♡ Preghiera
Gesù, buon Pastore, guidami e proteggimi ogni giorno, e aiutami a riconoscere la tua voce.
Ora colora la scena!
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Materiali della scheda
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Guida catechista
Obiettivo dell'incontro
Far scoprire ai bambini un'immagine di Gesù rassicurante e personale: qualcuno che li conosce e li ama uno per uno.
Concetti da trasmettere
Gesù non è un pastore qualunque ma il buon pastore, che dà la vita per le pecore; tra Gesù e i suoi c'è una conoscenza reciproca e una fiducia profonda, come tra un pastore e il suo gregge.
Nota teologica
Il tratto che Gesù ripete con insistenza è che il buon pastore «offre la propria vita per le pecore», liberamente e non per costrizione: un'immagine che prepara già al dono della Pasqua.
Errori da evitare
Non fermarsi a un'immagine puramente decorativa: sottolineare che il pastore buono rischia ed è disposto a dare la vita, a differenza del mercenario che fugge.
Riferimenti CCC
754
Durata suggerita
35 minuti
Dossier adulto
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